UNA GIORNATA NO
Una di quelle giornate che appena ti accorgi di come butta dovresti tornare immediatamente a casa, metterti a letto e dormire fino al giorno dopo.
Già appena arrivata al bar, dove c'è il solito gruppetto di assonnati, la giornata non si preannunciava buona... sono quelle sensazioni a pelle, quei discorsi inutili, fatti per fare e non perchè ti va.
Arrivata in ufficio volevo immediatamente ritimbrare ed uscire. La scrivania era sommersa di carte, ed io guardavo fuori i giardini e le montagne con il cielo blu, e di nuovo la sensazione di voglia di fuga si acuiva.....
Dopo non moltissimo tempo sto per litigare con un collega, che tra l'altro è di buon carattere, ma fisicamente è imponente, del tipo se mi fa una carezza mi mena....
Ed ancora quella sensazione che sarebbe davvero meglio andarmene. Sensazione che ha toccato l'apice quando è arrivato un collega (nemmeno troppo antipatico per carità) a chiedermi se avevo già bevuto il caffè, e non posso dirgli di no perchè di solito le frasi hit sono nell'ordine "mi spiace, ci sono appena stata..." " guarda oggi solo acqua" "me lo hanno portato poco fa in ufficio" " se solo chiamavi 5 minuti fa per avvertirmi che venivi".... quindi sono andata a bere il caffè con lui... ed ovviamente in contemporanea sono entrati a distanza di 5 minuti l'uno dall'altro altri due colleghi simpaticissimi, che da un po non passavano e che mi hanno guardata andare al bar con il primo di loro con la faccia che si chiedeva "ma perchè?".
E dire che io sarei andata anche volentieri da sola, ma in pace, con calma.... oggi però siccome avrete capito che non era proprio giornata, ho trovato alla macchinetta del caffè altri colleghi... di una simpatia "come un gatto attaccato ai maroni"..... volevo scappare....
Tornata in ufficio stavo per litigare con un utente, avevo ragione io ok, ma non mi piace litigare, specie se dentro me sento un vulcano spento che aspetta solo di svegliarsi.
A pranzo ho avuto la grande idea di venire a casa, ed ovviamente il mio compagno ha pensato bene, mentre io sono andata a fare una lavatrice, ho portato in casa la roba asciutta, ho fatto il letto, ho aperto le finestre per fare entrare un pò di aria, dicevo che lui nel frattempo ha pensato bene di mettersi davanti al pc, e non contento appena mi ha vista con la coda dell'occhio mi ha detto "amore che ne diresti di preparami quel contenitore per la pasta?". Lo volevo uccidere.
Il resto della giornata si è svolto più o meno allo stesso modo... fino a poco fa, quando il mio compagno ha capito che dopo aver steso la lavatrice di pranzo, piegato la roba, spostato dagli armadi buona parte della roba pesante da vestire, io ero stanca, e senza nessuna intenzione di preparare la cena, mentre lui era ovviamente davanti la pc... ed allora è andato a prendersi una pizza... a me è addirittura passato l'appetito....
Beh, spero ardentemente che il resto della serata migliori, altrimenti, ovunque voi siate, sentirete i fuochi d'artificio....
Bacioni e "coraggio, infondo domani è un altro giorno".
Gio

mi sento un pò così....