Banana Yoshimoto
Adoro questa scrittrice. Si, ve ne sono molti altri che amo, anche italiani ovviamente, ma per questa scrittrice giapponese scoperta per caso ho un'insana passione.
Eppure non si può dire che i suoi libri siano solari... sono intimi, silenziosi, a volte tristi, liquidi.... parla di solitudine, violenza, desiderio, ma tutto con delicatezza, tenerezza. Parla di famiglie in sottofondo, di case grandi e vuote, di futon, di vetrate, di freddo e neve... di ragazzi e ragazze con nomi per noi impronunciabili, che mangiano cose che conosco a malapena essendo andata qualche volta al ristorante giapponese, condite e cotte in modi che leggo su riviste di alta cucina esotica.
Ma mi piace, mi rilassa, parla di cose che conosco pur essendo lei nata lontana da qui, in un mondo diverso, con regole diverse, anche se in un anno non molto distante dal mio.
Ho parlato con una collega dei libri di questa scrittrice e lei mi ha detto che non riesce ad amare il modo freddo di scrivere dei giapponesi... si, forse anche Banana scrive in modo un pò freddo, ma non credo che sia perchè lei è fredda, semplicemente perchè questo è il suo modo di trasmettere le cose, non come noi italiani che facciamo tutto o quasi con veemenza, lei è misurata anche nelle emozioni...
Amo quando parla di solitudine, o di oblio (Sonno profondo l'ho trovato bellissimo), mi ci rivedo... nel modo di comportarsi, nell'irregolarità della vita condotta (un tempo ormai), nel bere e mangiare ogni volta che si ha voglia...
Voi la conoscete? Avete letto qualche suo libro? Me ne mancano pochi per avere tutti i libri che ha scritto, ed ho intenzione di comperarli, mi piace troppo: il pensiero che la sera prima di dormire posso leggere qualche pagina di un suo libro mi rende contenta, e felice di mettermi sotto le coperte, perchè so che prima di scivolare nel sonno farò un viaggio in un paese lontano.
Baci a tutti e buon fine settimana
Gio








